La Vera Storia Di Babbo Natale

sabato 25 dicembre 2010


Auguro a tutti i miei lettori un Sereno Natale!!!





Era una fredda notte d'inverno, fra gli anni 243 e 366 dopo Cristo, quando nell'antica Roma imperiale, amici e parenti si scambiarono le prime "stranae" per festeggiare il "dies natalis". Agli auguri di buona salute, si accompagnarono presto ricchi cesti di fruta e dolciumi, e poi doni di ogni tipo, perché la nascita di Gesù e, insieme, l'anniversario dell'ascesa al trono dell'Imperatore, divenissero il simbolo di una prosperità che avrebbe dovuto protrarsi per l'intero anno.


Passarono i secoli ed un bel giorno del 1800, il rito trovò la sua personificazione in un forte vecchio rubicondo dalla barba bianca, residente al Polo Nord dove, secondo la tradizione, aiutato da numerosi gnomi costruirebbe dei giocattoli da distribuire come doni durante la notte di Natale, con l'ausilio di una slitta trainata da renne volanti e passando attraverso i camini delle case.
Raggiunta una certa età, veniamo a conoscenza di una spiacevole realtà: Babbo Natale altro non è che un personaggio fantastico. Ma tale affermazione non è del tutto vera. Babbo Natale, o almeno un personaggio molto simile è realmente esistito; si tratta di San Nicola. Nato a Patara, in Turchia, da una ricca famiglia, divenne vescovo di Myra, in Lycia, nel IV secolo e forse partecipò al Concilio di Niceanel nel 325. Quando morì le sue spoglie, o le presunte tali, vennero deposte a Myra fino al 1087. In quest'anno infatti vennero trafugate da un gruppo di cavalieri italiani travestiti da mercanti e portate a Bari dove sono tutt'ora conservate e di cui divenne il santo protettore.

Negli anni che seguirono la sua morte, si diffusero numerosissime leggende. Una tra le più famose e confermata da Dante nel Purgatorio (XX, 31-33) è quella delle tre giovani poverissime destinate alla prostituzione. Nicola, addolorato dal pianto e commosso dalle preghiere di un nobiluomo impossibilitato a sposare le sue tre figlie perché caduto in miseria, decise di intervenire lanciando per tre notti consecutive, attraverso una finestra sempre aperta dal vecchio castello, i tre sacchi di monete che avrebbero costituito la dote delle ragazze. La prima e la seconda notte le cose andarono come stabilito. Tuttavia la terza notte San Nicola trovò la finestra inspiegabilmente chiusa. Deciso a mantenere comunque fede al suo proposito, il vecchio dalla lunga barba bianca si arrampicò così sui tetti e gettò il sacchetto di monete attraverso il camino, dov'erano appese le calze ad asciugare, facendo la felicità del nobiluomo e delle sue tre figlie.

In altre versioni posteriori, forse modificate per poter essere raccontate ai bambini a scopo educativo, Nicola regalava cibo alle famiglie meno abbienti calandoglielo anonimamente attraverso i camini o le loro finestre. Secondo altre leggende, questo santo sarebbe entrato in possesso di un oggetto mitico, il Sacro Graal, che, oltre ad essere responsabile della sua capacità di "produrre in abbondanza" da regalare, fu anche causa del trafugamento delle sue spoglie per volere di papa GregorioVII. In ogno caso San Nicola divenne nella fantasia popolare "portatore di doni", compito eseguito grazie ad un asinello nella notte del 6 dicembre (S. Nicola, appunto) o addirittura nella notte di natale.

Il nome olandese del santo, Sinter Klass, venne importato in America dagli immigrati come Santa Claus, la cui traduzione in italiano è solitamente Babbo Natale. Oggi, però, Babbo Natale ha perso ogni connotazione religiosa e grazie all'inventiva dei pubblicitari di una nota bevanda, la CocaCola, statunitense divenne il vecchietto vestito di rosso che conosciamo. Negli USA è addirittura nata un'associazione che sostiene la sua esistenza e ne ricerca le prove, la Institute of Scientific Santacluasism.

21 commenti:

gattonero ha detto...

Le leggende sono sempre belle, sono la briglia tolta alla fantasia, la cui rima prossima è 'poesia'.
Non è necessario credere che siano vere o meno: è bello gustarle, come fossero cioccolatini, che, sciogliendosi, lasciano in bocca un lungo dolce sapore.
Questa di Babbo Natale è comunque un delizioso cioccolatino.
In cambio, tantissimi auguri: che il 2011 ti porti molti momenti leggendari.

il sapore del verde ha detto...

Che coccola da bambini leggere di leggende e tradizioni, adoro farlo, adoro leggere facendo volare la fantasia tra un fluttuo e l'altro del fumo che si alza dalla mia tazza di tè e il profumo dei biscotti glassati sul vassoio... Grazie Lisa. Buon Natale, con affetto. Deborah

Phoebes ha detto...

Tanti auguri di Buon Natale (passato) anche da parte mia! :)

Baol ha detto...

Tanti auguri :)

petardo94 ha detto...

Leggero leggerti.
Come ogni anno a Natale ho riletto "Canto di Natale"di Dickens sulla conversione dell'avido Scrooge,una tradizione nella tradizione.
Comunque è piacevole in queste serate fredde e di atmosfere stare in compagnia di un buon libro.

Lisa ha detto...

@gattonero: anche quando scrivi in "prosa" le tue parole hanno un retrogusto di poesia!!! Buone feste anche a te!!

@il sapore del verde: biscotti, thè caldo e un buon libro sono il connubio perfetto di un Natale perfetto!!! Grazie a te, e ancora tanti tanti auguri!!!!

@phoebes: augurissimi anche a te!!

@baol: auguri!!

@petardo94:anche io adoro le tradizioni nelle tradizioni, tant'è che sto leggendo "grandi speranze".. di Dickens!! ;)

S A ® A ha detto...

Tanti auguri a te Lisa!
Che sia un 2011 pieno di dolci sorprese, come sei tu!

Anonimo ha detto...

Ciao tesoro...

in ritardissimo!
Auguro a tutti i lettori e al tuo splendido "Le parole dipinte" un 2011 meraviglioso e spero di cuore che sia un anno migliore, e che ridia valore ai sentimenti e che sappia aprezzare prima di tutto le cose semplici, perche' in fondo sono le piu' vere,piccoli granelli di gioie luminose, unite per averne in cambio una grande stella!

felicita'

Vivian

chechimadrid ha detto...

un riassuntino dei libri più belli del 2010 non ce lo fai???o un elenco delle prossime letture...
buon anno!

petardo94 ha detto...

il libro più bello è quello che ci si appresta a leggere, ma sempre più spesso mi ritrovo a rileggere i libri che non avrei mai voluto terminare.
Buon 2011 alle "parole dipinte" alla pittrice e a chi collabora a dare colore a queste belle pagine.
Daniele

S A ® A ha detto...

Lisa, c'è un premio che ti aspetta e che meriti tutto. Dai un'occhiata al mio blog e capirai meglio.. (io c'ho impiegato un bel po' per capire) :)

AmosGitai ha detto...

Augurandoti un buon 2011, invito te e i tuoi lettori a votare i migliori film ed attori del 2010.

VOTA I MIGLIORI FILM 2010

Lisa ha detto...

@ sara: grazie davvero di cuore!!! queste cose mi emozionano cosi tanto!!! sei stata cosi carina che ti meriti un abbaccio virtuale stritolante!! :)

@ vivian: ciao che bello rileggerti!!! Spero tu stia bene :) Hai ragione cara Vivian.. le piccole cose sono le più preziose e dovremmo imparare ad apprezzarle di più! so che è un luogo comune ma uno ogni anno ce lo possiamo permettere tutti! io il mio l'ho già giocato! :P

@ petardo: si è vero, ci sono libri che leggi e rileggi ma non ti stancano mai.. Anzi, se non li sfogli di tanto in tanto quasi ti mancano!

@ chechi: tesorooo ciao!! naturalmente sei sempre una fonte di idee.. quella della lista dei "propositi" librari del 2011 è un'idea che valutarò!

@ amosgitai: auguri anche a te :) vado a votare :D

Giuliana ha detto...

ciao!Non sapevo dove scriverti... propongo scambio banner

loveandbooks ha detto...

Augurissimi anche a te, ovviamente in ritardo...come stai? A presto!!

Lisa ha detto...

@loveandbooks: ciao!!! :) che bello vederti qui! io sto abbastanza bene, il nuovo anno è iniziato e spero porti tante belle esperienze! tu come stai? Sono andata a fare un giro per il tuo blog, a leggere sempre con molto piacere le tue recensioni ;)

petardo94 ha detto...

Per ricordare i 150 anni del nostro Paese non portati benissimo, consiglio la lettura di: "Il dottor Antonio" di Giacomo Ruffini, "I Vicerè" di De Roberto, "Vanina Vanini" di Sthendal e concluderei con "Confessioni di un Italiano" di Nievo.
Credo sia il modo migliore per dimenticare gli affanni odierni e recuperare le vicende di quella che fu " la meglio gioventù"
Daniele

loveandbooks ha detto...

Ei Lisa! Niente più letture? Io ho recensito Io e te, l'hai letto alla fine? Sai che non so dirti se mi sia piaciuto...sono molto combattuta! Se lo leggi fammi sapere che ne pensi! A presto!!

Lisa ha detto...

@daniele: che bello quando leggo post con consigli sulle letture!! naturalmente io aggiungo tutto nella mia wish list visto che, ahimè.. non ne ho letto nemmeno uno!!

@loveandbooks: con io e te ho avuto... coaf.. come dire un incidente di percorso e ancora non l'ho aperto ma dopo "la moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo" lo leggerò sicuramente!!! purtroppo in questi giorni non ho avuto molto tempo per leggere, sono in vacanza! :P

Queen B ♛ ha detto...

ehi, che fine hai fatto? tutto bene? un saluto :)

Lisa ha detto...

Ciao Queen!! ebbene si, sono ancora viva.. E anzi, vengo spesso a fare visita al tuo blog anche se rimango "dietro le quinte" :P

Diciamo che è arrivata l'ora di aggiornare questo blog con una nuova recensione, ma giuro che è questione di giorni, visto che sto finendo di leggere "La donna dell'uomo che viaggiava nel tempo"... Piccola anticipazione: Bello!! Basandomi sui tuoi post penso che questo libro potrebbe piacerti ;) che poi la trasposizione cinematografica è "un amore all'improvviso" :)

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