
Titolo Ti prendo e ti porto via
Autore Ammaniti Niccolò
Prezzo € 10,50
Pagine 462
Editore Mondadori (collana Piccola biblioteca oscar)
A Ischiano Scalo il mare c'è ma non si vede. E' un paesino di quattro case accanto a una laguna piena di zanzare. Il turismo lo evita perché d'estate s'infuoca come una graticola e d'inverno si gela. Questo è lo scenario nel quale si svolgono due storie d'amore tormentate. Ammaniti crea e dissolve coincidenze, è pronto a catturare gli aspetti più grotteschi e più sentimentali, più comici e inquietanti della realtà.
Il mio secondo libro di Ammaniti... Scorrevole, una buona trama, bei personaggi, a tratti esilarante, qualche colpo di scena: si legge davvero senza molta fatica. Se devo essere sincera, però, non me la sento di farlo rientrare tra quei libri che mi hanno "colpita" e "affondata".
Più che la trama in sè a piacermi forse è la capacità di Ammaniti di creare dei personaggi veri, dando sicuramente il meglio di sè nel momento in cui decide di addentrarsi nella psiche infantile: quando racconta di bambini, e in questo caso di Pietro, ha qualcosa in più, come se...non so... riuscisse a trasmettere il loro stato d'animo, le emozioni, le paure, le insicurezze.
Ed è forse per questo che, se devo fare un paragone, dico sinceramente che ho preferito "Io e te"!
Autore Ammaniti Niccolò
Prezzo € 10,50
Pagine 462
Editore Mondadori (collana Piccola biblioteca oscar)
A Ischiano Scalo il mare c'è ma non si vede. E' un paesino di quattro case accanto a una laguna piena di zanzare. Il turismo lo evita perché d'estate s'infuoca come una graticola e d'inverno si gela. Questo è lo scenario nel quale si svolgono due storie d'amore tormentate. Ammaniti crea e dissolve coincidenze, è pronto a catturare gli aspetti più grotteschi e più sentimentali, più comici e inquietanti della realtà.
Il mio secondo libro di Ammaniti... Scorrevole, una buona trama, bei personaggi, a tratti esilarante, qualche colpo di scena: si legge davvero senza molta fatica. Se devo essere sincera, però, non me la sento di farlo rientrare tra quei libri che mi hanno "colpita" e "affondata".
Più che la trama in sè a piacermi forse è la capacità di Ammaniti di creare dei personaggi veri, dando sicuramente il meglio di sè nel momento in cui decide di addentrarsi nella psiche infantile: quando racconta di bambini, e in questo caso di Pietro, ha qualcosa in più, come se...non so... riuscisse a trasmettere il loro stato d'animo, le emozioni, le paure, le insicurezze.
Ed è forse per questo che, se devo fare un paragone, dico sinceramente che ho preferito "Io e te"!








10 commenti:
Io invece ho amato molto questo libro, mi è rimasto dentro il cuore! Ciao!
amato alla prima riga, è stato il primo di Ammaniti per me, Pietro Moroni nel cuore a vita :)
io ho amato a dismisura un solo libro di Ammaniti, e cioè: "Io non ho paura". Secondo me è l'unico che merita davvero tra i suoi diciamo.. è un capolavoro! ;) se non l' hai ancora letto te lo consiglio vivamente! :)
Il mio preferito, senza ombra di dubbio! ;)
Ah ma qui c'è un fan club di Ammaniti??? :)
Beh allora non vi resta che spiegarmi perchè questo libro vi ha così colpite :)
questo è piaciuto da matti anche a me!!!
Non ho ancora mai letto nulla di questo scrittore sebbene ne abbia sempre sentito parlare molto bene... sono persa tra le mie lingue e allora mi perdo qualche pezzo di letteratura italiana! :-)
Non ho letto questo libro, ma l'ho regalato ad un'amica per il suo compleanno.
Le è piaciuto molto, ma dice che la fine è un po' ... inaspettata!
Bellissimo, me lo ha fatto scoprire la meravigliosa maraptica
ciao! sono tra quelle che hanno trovato il libro assolutamente scontato. quando lo lessi ai tempi mi impegnai a leggerlo fino alla fine. oggi lo abbandonerei senza nessuna remora. i libri sono tanti e tanti i lettori per cui a ciascuno il suo :)
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